| L'adozione oggi : | |
|
|
COSA INTENDIAMO PER ADOZIONE In un contesto sociale in cui il rapporto genitore-figlio veniva ancora concepito sulla base del vincolo di sangue, l’adozione, che già di per sè irrideva a tale vincolo, era una sfida. L’adozione internazionale, che metteva in discussione anche il concetto, o meglio, il pregiudizio di razza, sembrava addirittura improponibile. Oggi ci sembra che la società abbia compreso ed accettato che il rapporto padre-figlio, madre-figlio non è a senso unico e non scaturisce con automatismo da un fatto biologico. L’adozione infatti è una delle manifestazioni più alte di solidarietà. Non colma il vuoto di un figlio naturale che non è stato concepito, ma riempie la vita di amore e di significato. E’ il “vivere per” e il vivere con” che crea un rapporto pieno, autentico e naturale anche fra “totalmente diversi”. Avere un figlio, naturale o adottivo, è sempre un impegno di vita fondato su un amore fecondo e responsabile. |
|
|
I BAMBINI DI CUI CI OCCUPIAMO Sono bambini orfani che vivono in orfanotrofi in El Salvador, Venezuela, Angola, Togo, Lettonia.Ogni bambino ha la sua storia!Le cause che li hanno privati delle cure, del calore e dell'affetto delle loro famiglie sono le più diverse: la morte di uno o di entrambi i genitori, la disgregazione familiare e sociale, la guerra, la violenza, i terremoti, la povertà. Questi bambini, comunque, hanno un destino comune tristemente noto: vivere di solitudine nella massa anonima di un orfanotrofio, bambini già "vecchi".L'abbandono e l'istituzionalizzazione rischiano di togliere al bambino ogni possibilità di sviluppare in modo armonioso tutte le sue potenzialità, favorendo l'insorgere di disturbi del comportamento e del carattere che possono compromettere il loro normale sviluppo fisico-psichico. |
|
|
|
|
|
Prima di
intraprendere assieme il percorso adozionale l'Ente offre uno o più
incontri conoscitivi istituzionali, assolutamente gratuiti alle coppie. |
|
|
|
|
|
La Convenzione dell'Aja sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, del 29.5.1993, di cui la L. 31.12.1998 n. 476 realizza la recezione nel nostro ordinamento giuridico, con conseguente modifica della L. 4.5.1983 n.184. PRINCIPI DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE I principi fondamentali precisati dalla Convenzione dell'Aja ribadiscono l'orientamento politico dei rappresentanti dei Paesi che hanno partecipato alla negoziazione della Convenzione. L'accordo prevede tra i principi più importanti il "superiore interesse del minore", il "principio di sussidiarietà", e la competenza esclusiva delle autorità centrali", il "principio del consenso validamente prestato", il principio di parità". |